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Mont Blanc du Tacul, Goulotte Chèré, dall'Aiguille du Midi

Mont Blanc du Tacul, Goulotte Chèré, dall'Aiguille du Midi
giancarloberetta

A cura di:

Ultimo rilievo: 07/09/2006
Aggiornato il: 29/07/2026

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Difficoltà
D
Lunghezza
0.00 Km
Quota di partenza
3532 m
Altezza di arrivo
4248 m
Dislivello positivo
716 m
Tempo di andata
08h00'
Tempo di ritorno
02h30'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Lasciata l'autostrada all'uscita di Courmayeur si attraversa il Tunnel del Monte Bianco. All'uscita in Francia si seguono le indicazioni per Chamonix e per la funivia dell'Aiguille du Midi.

Introduzione

Gola Ghiacciata alta circa 200 m situata a destra del pilastro nord-ovest. Salita molto bella e atletica su ghiaccio con alcuni passaggi molto ripidi ma brevi. Quasi sempre in buone condizioni ma, visto l'andamento delle temperature negli ultimi anni, è consigliabile la salita nei mesi invernali o primaverili. Via frequentata e a volte affollata. Se si vuole raggiungere la vetta è meglio partire molto presto per fare in tempo a prendere la funivia di ritorno.

Descrizione

1° Giorno
Dall'Aiguille du Midi (3795 m), stazione superiore della funivia da Chamonix, si seguono le indicazioni per la Vallée Blanche , si esce dalla galleria di ghiaccio e roccia e si scende per la nevosa ed aerea cresta. Seguendo le numerose tracce si raggiunge a destra il pianoro del ghiacciaio, si costeggia sempre verso destra la base della parete Est dell'Aiguille du Midi e delle successive rocce, quindi si sale sempre per un'evidente traccia al Rifugio des Cosmiques (0h45'). Da qui si può ammirare il gelido tramonto sulle Grandes Jorasses e sul Dente del Gigante. Il Rifugio è custodito e dispone di 120 posti letto con prenotazione consigliata (visto l'affollamento) al numero di tel. 50544016.

2° Giorno
Dal Rifugio si scende sul ghiacciaio e si raggiunge l'ampia insellatura del Col du Midi (3532m) e ci si indirizza sotto la parte destra (ovest) della parete triangolare (attenzione all'attacco c'è possibilità di caduta ghiaccio). Superata la crepaccia terminale si sale tutta l'evidente goulotte con 5 lunghezze: prima lunghezza 45° - seconda lunghezza 50° - terza lunghezza 60°/75° - quarta lunghezza 70°/85° - ultima lunghezza (prima dell'uscita in cresta) 60°/80°. La via è attrezzata con ancoraggi di sosta ed intermedi sui due bordi in ottima roccia. Si arriva così al terzo risalto e con altre cinque lunghezze di corda su terreno misto ghiaccio-roccia si sale lungo la cresta nord-ovest fino sul Triangle (4/5 ore).
Da qui se si segue la cresta nord si raggiunge la vetta del Mont Blanc du Tacul (4248 m) in 2/3 ore.

Discesa

Per la discesa vi sono varie possibilità a seconda delle possibili condizioni meteo o fisiche:

  1. Dopo le prime 5 lunghezze si attraversa a destra, si percorre una cengia in leggera salita e si raggiunge sopra un seracco la via normale al Mont Blanc du Tacul.

  2. Dopo la sosta della 8ª lunghezza, già sulla cresta nord-ovest, si attraversa a destra e si raggiunge una grossa roccia fissata nel ghiaccio dove si trova uno spit dal quale ci si cala per 50 m per poi discendere obliquamente e raggiungere la via normale.

  3. Salendo la cresta nord fino alla gobba prima della vetta si scende per la via normale.

  4. Si sale la prima parte della cresta nord e con una grande traversata a mezza costa a destra si scende sui pendii a nord-ovest e si raggiunge la via normale.

  5. Arrivati in cima al Triangle si può scendere agevolmente per la cresta di destra (ovest) e successivamente con 2 calate in doppia si raggiunge la grossa roccia fissata nel ghiaccio e si scende come al punto 2).

In caso di condizioni critiche del pendio di discesa della via normale (pericolo di valanghe), dalla roccia fissata nel ghiaccio, punti 2) e 5), si traversa per raggiungere alla 6ª sosta nella roulotte gli ancoraggi per le doppie.

Ci siamo stati