harles Evans è l'alpinista britannico che nel 1953, con Tom Bourdillon, raggiunge la Cima Sud dell'Everest, il punto più alto toccato dalla spedizione britannica di John Hunt prima della vetta di Edmund Hillary e Tenzing Norgay. Nel 1955 guida la spedizione britannica che compie la prima ascensione del Kangchenjunga, terza vetta della Terra. Chirurgo di formazione, dal 1958 dirige lo University College of North Wales, poi Bangor University, e presiede l'Alpine Club dal 1967 al 1970.
Robert Charles Evans, noto come Charles Evans, è l'alpinista britannico che guida nel 1955 la spedizione che compie la prima ascensione del Kangchenjunga, terza vetta della Terra, dopo essere stato vicecapo della spedizione britannica che nel 1953 realizza la prima ascensione dell'Everest.
Nato a Liverpool il 19 ottobre 1918, cresce nel Galles del Nord, a Derwen, in una famiglia di lingua gallese: non parla inglese prima di iniziare la scuola. Studia allo Shrewsbury School e all'University College di Oxford, dove si laurea in medicina nel 1942 e si arruola nel Royal Army Medical Corps. Prima della guerra ha già ripetuto numerose vie classiche sulle Alpi; durante il servizio militare viaggia nel Sikkim e nell'Himalaya. Smobilitato nel 1947, lavora come chirurgo a Liverpool fino al 1957.
Nel 1952 partecipa alla spedizione di ricognizione al Cho Oyu guidata da Eric Shipton, in preparazione di un tentativo all'Everest. Nel 1953 è vicecapo della spedizione britannica guidata da John Hunt: il 26 maggio, con Tom Bourdillon, raggiunge per primo la Cima Sud dell'Everest, a poche decine di metri di quota dalla vetta principale, prima di essere costretto a tornare indietro per l'esaurimento dell'ossigeno e l'insufficienza del tempo residuo per un rientro sicuro. La vetta viene raggiunta tre giorni dopo, il 29 maggio, da Edmund Hillary e Tenzing Norgay. Nel 1955 Evans guida la spedizione britannica al Kangchenjunga: il 25 maggio George Band e Joe Brown, seguiti il giorno successivo da Norman Hardie e Tony Streather, ne compiono la prima ascensione assoluta, fermandosi ad alcuni metri dalla cima per rispetto delle credenze religiose della popolazione del Sikkim.
Nel 1957 sposa Denise Morin, arrampicatrice e figlia dell'alpinista Nea Morin; la coppia ha tre figli. Lo stesso anno tenta con Dennis Davis la salita dell'Annapurna II, rinunciando per le condizioni meteorologiche e completando invece la salita dell'Annapurna IV.
Nel 1958 lascia la professione medica per assumere la direzione dello University College of North Wales, poi Bangor University, incarico che mantiene fino al 1984; è inoltre vicecancelliere della University of Wales tra il 1965 e il 1967. Presiede l'Alpine Club dal 1967 al 1970 ed è nominato cavaliere nel 1969. Negli anni successivi gli viene diagnosticata la sclerosi multipla, che pone progressivamente fine alla sua attività alpinistica. Muore il 5 dicembre 1995.
Imprese alpinistiche
vie classiche delle Alpi occidentali – anni Trenta – ripetizioni prima della guerra
Cho Oyu (8.188m) – 1952 – spedizione di ricognizione guidata da Eric Shipton, in preparazione dell'Everest
Everest, Cima Sud (8.750m circa) – 1953 – prima ascensione, con Tom Bourdillon, come vicecapo della spedizione britannica di John Hunt
Kangchenjunga (8.586m) – 1955 – prima ascensione assoluta, come capo spedizione (vetta raggiunta da George Band, Joe Brown, Norman Hardie e Tony Streather)
Annapurna IV (7.525m) – 1957 – con Dennis Davis, dopo la rinuncia al tentativo sull'Annapurna II per le condizioni meteorologiche
Opere
Eye on Everest: A Sketch Book from the Great Everest Expedition, Londra, Denis Dobson, 1955
On Climbing, Woodstock (Vermont), The Countryman Press, 1955
Kangchenjunga: The Untrodden Peak, Londra, Hodder & Stoughton, 1956 (edizione statunitense: New York, E.P. Dutton, 1957)